Nozioni di base (Ubuntu)

Ubuntu utilizza apt come gestore pacchetti e questo a prescindere se si utilizzi una GUI come Synaptic o Adept piuttosto che un comando diretto da terminale come apt-get.

Apt registra l’elenco dei repositories o i canali software nel file: /etc/apt/sources.list

Modificando questo file da linea di comando o con un editor di testo grafico possiamo aggiungere, rimuovere o disabilitare specifici repository (antepondendo alla riga che ci interessa il carattere #). Prima di effettuare qualsiasi intervento sul file è consigliato vivamente di effettuarne una copia di salvataggio es. sudo cp /etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list.backup

quello che segue è un esempio (incompleto) del contenuto del file /etc/apt/sources.list

# sources.list
# deb cdrom:[Ubuntu 8.04.1 _Hardy Heron_ - Release amd64 (20080701)]/ hardy main restricted

#deb cdrom:[Ubuntu 8.04.1 _Hardy Heron_ - Release amd64 (20080701)]/ hardy main restricted
# See http://help.ubuntu.com/community/UpgradeNotes for how to upgrade to
# newer versions of the distribution.

deb http://us.archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy main restricted
deb-src http://us.archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy main restricted

## Major bug fix updates produced after the final release of the
## distribution.
deb http://us.archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy-updates main restricted
deb-src http://us.archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy-updates main restricted

Tutto bello, ma che cosa significa?

Le linee che iniziano con # sono dei commenti oppure sono provvisorie o temporaneamente disabilitate e vengono ignorate dal sistema, le altre sono apt repository lines come nell’esempio che segue

deb http://us.archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy main restricted
deb-src http://us.archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy main restricted
  • deb: indica un indirizzo dove il sistema può recuperare files binari o pacchetti precompilati, questo tipo di repository è richiesto dalla maggior parte degli utenti
  • deb-src: al contrario indirizza il sistema verso il codice sorgente dei pacchetti, il che è molto utile agli sviluppatori ed hai programmatori
  • http://archive.ubuntu.com/ubuntu: é l’URI (Uniform Resource Identifier), in questo caso su internet, ma può indirizzare anche ad un supporto di memorizzazione locale come il CD ROM oppure ad una cartella specifica sul disco rigido
  • hardy: è il nome della release in alternativa si può usare la versione della distribuzione che si usa
  • main e restricted sono il nome della sezione o dei componenti. Ci possono essere parecchi nomi, separati da spazi

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